I vostri sogni

 

Un vaso di vetro fatto a doppio strato, con dei segni incisi


Età 60-69

Sesso donna

Professione operatore servizi sociali

Stato civile sposato/accompagnato

Contatto COVID indiretto

Data Sogno 16/05/2020

Sogno

Ero con un gruppo di persone tra cui c'era un mio amico. Siamo entrati in grande stabile.

Sembrava un vecchio fienile di montagna. Lo dovevamo restaurare. Vecchi travi di legno, bellissimi. Il casolare era abitato. Ci viveva mia madre, anche se fisicamente era una persona che non avevo mai visto ma percepivo che era mia madre.

Qualcuno mi venne a chiamare x dirmi che avrei dovuto parlare a un convegno. Proprio io pensai, che strano.

Uscii dal casolare e mi ritrovai in strada. Era il mio paese di nascita. Era pieno di persone xchè era la festa di paese. Mi incamminai verso il convegno. Ci voleva troppo tempo e presi un autobus.  Avevo con me la borsa con i documenti e il telefono. Arrivai al convegno, era pieno di persone. Mi accolsero e parlai.

Uscita dal convegno mi accorsi di aver perso la borsa e il telefono. Mi consigliarono di rifare la strada del ritorno, con lo stesso autobus e magari avrei ritrovato la borsa. C'era tanta gente. Ritornai al casolare. C'era la donna che percepivo essere mia madre e alcuni ragazzini che percepivo essere i miei fratelli. Gli dissi che avevo preso la borsa e il telefono , se potevano aiutare.

Dissero che c'era una soluzione, tornare indietro nel tempo. Possedevano un vaso di vetro, fatto a doppio strato, con dei segni incisi. Facendo ruotare i due strati,si poteva tornare indietro nel tempo. Facemmo ruotare il vaso,e mi ritrovai al momento d'arrivo al casolare.

Vidi il mio amico e tutti gli altri, me compresa. Mi avvicinai al mio amico e gli spiegai la situazione. Gli chiesi di prestarmi il suo cellulare xchè dovevo telefonare a me stessa e dirmi di custodire la borsa e il telefono, altrimenti l'avrei perso. Iniziai la telefonata....e mi svegliai.

© 2020 Sogni al tempo del Covid